

INTRO AL GIOCO
Da tempo immemore il male circola tra la gente sotto mentite spoglie, celando la propria identità in attesa del giorno della rivincita contro il genere umano. Esistono però luoghi ed epoche ben precise, in cui creature oscure trovano terreno fertile per emergere dagli abissi, seminando panico e terrore; quando tutto ciò si verifica, un solo potere si frappone tra la civiltà e la fine di tutto: la Squadra Jericho. Questa speciale task-force, composta da individui in grado di usare le arti arcane, oltre ad una serie di potenti armamenti, è l'unica speranza per l'umanità. Nessuno, compreso lo stesso governo, è al corrente dell'esistenza dei Jericho, ma loro ci sono e vegliano su di noi costantemente, pronti anche a sacrificare la propria vita, pur di impedire che il male possa trionfare.
LA SQUADRA JERICHO
In quest'avventura vestirete i panni dei valorosi Jericho, sette guerrieri dotati di poteri soprannaturali:
Il capitano: (devin ross), è in grado con un solo gesto della mano di far guarire chiunque tranne se stesso.
Il sergente: (Frank Delgado), il palestrato del gruppo, grosso e manesco non si fa tanti problemi a spappolare crani a volontà come se nulla fosse. Armi: “custode dell' inferno” un mitragliatore calibro 7.62, una pistola semiautomatica e possiede la magia del fuoco. Infatti con tale personaggio saremo in grado di scagliare contro i nostri nemici un enorme serpente fatto di fuoco oppure utilizzare il nostro potere come scudo.
Il caporale: (Simone Cole), armi: mitragliatrice x-86 e granate, ma la cosa divertente e poter bloccare il tempo o creare un uragano che rende l'intera squadra più forte la quale in tal modo reca maggiori danni al nemico.
Il luogotenente: (Abigail Black), ragazza che si addice perfettamente a tutti coloro che amano fare i cecchini, armi: fucile da cecchino e dispone anche di telecinesi, cosa che gli permette di comandare i propri colpi in modo da colpire numerosi nemici. Tale potere come tutti gli altri, ovviamene avrà bisogno di ricaricarsi per poter essere riutilizzato. L'uso delle loro abilità non sarà limitato ad i combattimenti, ma potrebbe essere necessario anche durante le fasi di esplorazione; il territorio sarà infatti disseminato di ostacoli, che soltanto determinati personaggi saranno in grado di risolvere.

COMPARTO GRAFICO
Dal punto di vista tecnico, Jericho testimonia il grande lavoro svolto da Mercury Steam, attestandosi su degli standard superiori alla media. Il comparto grafico, forte di un’atmosfera estremamente suggestiva, si dimostra appariscente e ben curato. Le ambientazioni di gioco, pur denotando una leggera ripetitività strutturale, appaiono terrificanti e di grande effetto, anche grazie ad una notevole quantità di sangue sparso ovunque. Spesso la paura e il terrore regneranno sovrani, rendendo la vostra esperienza di gioco davvero emozionante. I personaggi utilizzabili godono di una pregevole resa visiva, sia per quanto riguarda il loro “look”, ma soprattutto per ciò che concerne gli armamenti. I nemici che dovrete fronteggiare, sono anch’essi ben caratterizzati, dimostrando, nella loro assoluta ripugnanza, di essere adeguati alla realtà proposta.
COMPARTO AUDIO
Il comparto audio è caratterizzato da una serie di alti e bassi che ne limitano notevolmente la qualità. Gli effetti sonori sono di grande spessore, rivelandosi determinanti nel dare origine ad un atmosfera terrificante e coinvolgente. Il più delle volte non avrete paura delle creature che vi troverete a combattere, ma di quelle che potrebbero celarsi dietro ad una porta, o in fondo ad un oscuro corridoio. In un certo senso, i ragazzi di Mercury Steam sembrano essersi ispirati alla serie di Silent Hill, dove quello che terrorizzava maggiormente il giocatore, non era ciò che vedeva, ma bensì ciò che immaginava. Alla luce dei fatti, la scelta sembra essersi dimostrata più che azzeccata. La splendida atmosfera di gioco è però rovinata da un doppiaggio che definire pessimo, potrebbe apparire come un semplice eufemismo. Le voci dei personaggi sono infatti poco carismatiche e prive di qualsiasi emozione. Un vero peccato. Un doppiaggio all’altezza della situazione, avrebbe reso il comparto sonoro di Jericho impeccabile.
LONGEVITA' ED EXTRA
La longevità di questo titolo sostanzialmente buona, nonostante la totale mancanza della modalità multiplayer, sia in locale che on-line. Stando alle parole degli sviluppatori questa “coraggiosa” decisione sarebbe stata determinata dal desiderio di concentrare i propri sforzi ed idee sulla campagna, in modo da garantire un’esperienza di gioco realmente valida ed appagante. Il risultato finale sembra giustificare in pieno la loro scelta. L’avventura gode di una buona durata e grazie alla originale meccanica di gioco, il livello di rigiocabilità è decisamente sopra la media. Inoltre, i numerosi extra disponibili - sbloccabili rispettando determinati requisiti legati all’andamento nella campagna – vi porteranno via molto tempo.
Jericho in sostanza non si rivela un capolavoro ma è certamente un fps da prendere in considerazione.
Risulta divertente ed appagante, ben strutturato con una grafica piacevole ed la possibilità di passare da un membro all’ altro della squadra senza il minimo problema. Le ambientazioni suggestive si faranno rimanere col fiato sospeso. L'unica grande pecca il doppiaggio e a mio avviso il finale un po’ deludente speravo in qualcosa di più epico. Tale titolo resta comunque un gioco al di sopra della sufficienza che merita di essere comprato e rigiocato più volte.