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a cura di Yuri dell'Aquila

La bestia sbrana la sampdoria


Il recupero della nona giornata di campionato regala alla Roma tre punti fondamentali nella sua rincorsa al quarto posto. Il 29 ottobre scorso l'arbitro Tagliavento dovette sospendere la partita, dopo cinque minuti dal suo fischio d'inizio, per un nubifragio abbattutosi su Roma. Ci è voluta una doppietta di Julio Baptista, con due gol in apertura dei due tempi, per regolare una Sampdoria apparsa in evidente difficoltà. Due le lacune della squadra di Mister Mazzarri: una difesa troppo spesso disattenta e la mancanza di un compagno d'attacco per Antonio Cassano, che sfrutti i suoi lampi di genio; il talento barese troppe volte si ritrova a predicare nel deserto. (Proprio in serata la Sampdoria ha annunciato l'arrivo dalla Fiorentina di Giampaolo Pazzini in cambio di Emiliano Bonazzoli). Spalletti, con Mexes e Vucinic squalificati (e Totti ancora ai box), propone Panucci al fianco di Juan in difesa e proprio il brasiliano ex Real Madrid unica punta supportato da Taddei, Pizarro e Perrotta. In porta Doni non riesce a stringere i denti, e lascia il posto a Artur. La partita è, nel primo tempo, frizzante. Baptista non dà punti di riferimento ai difensori blucerchiati che per fermarlo ricorrono al fallo sistematico. Al 21' proprio su calcio di punizione la Roma passa: Julio Baptista pennella un destro a giro che scavalca la barriera e s'infila delicatamente in rete lasciando immobile Castellazzi.

La partita è ricca d'azioni con una Roma nettamente superiore per possesso palla e ancora Baptista al 35' sciupa un'occasione clamorosa, quando, complice uno svarione di Accardi e Luccini, spara a colpo sicuro su Castellazzi. Prima del fischio del primo tempo, la Sampdoria va vicina due volte al pareggio: prima Delvecchio in scivolata manda a lato da buona posizione, poi Sammarco, liberato da una magia di Cassano, non riesce a concretizzare e prende l'esterno della rete. Pronti, via a inizio secondo tempo e la Roma chiude il match: fantascientifica azione personale di Julio Baptista, il brasiliano dribbla due uomini sul lato destro del vertice alto dell'area di rigore, converge al centro e lascia partire un preciso diagonale che batte un rivedibile portiere sampdoriano. Dopo questo gol la formazione capitolina alza il piede dall'acceleratore e la partita si trascina stancamente verso il triplice fischio del signor Tagliavento. La Roma conquista in maniera piuttosto agevole i tre punti e si proietta nelle zone alte della classifica.
2009-02-04