

Proprio in un periodo così caldo e vacanziero è uscito questo bel titolo picchiaduro. La storia dell'eterno conflitto tra la spade del bene e quella del male, questa volta, ci catapulterà in un'era non precisata a cavallo tra il tardo medioevo e gli albori dell'era moderna in un continuo susseguirsi di scontri tra cavalieri, nobiluomini e creature demoniache che segneranno irreprensibilmente il destino del mondo. Il nostro viaggio nell'universo di Soul Calibur IV s'è rivelato veramente emozionante e gli aspetti di gioco da analizzare con attenzione non mancano nemmeno questa volta. Non ci resta che impugnare la spada e prendere parte ai frenetici combattimenti il tutto con un ottima grafica.
L'Anima della spada Dopo una sequenza video introduttiva a dir poco coinvolgente ci tuffiamo subito alla scoperta del menu di gioco che risulta intuitivo e dall'aspetto particolarmente piacevole. Mentre procediamo alla consultazione delle voci selezionabili, inoltre, notiamo che sullo sfondo scorrono sessioni di battaglia ed alcune schermate caratteristiche del gioco. Il nocciolo duro del gioco è rappresentato da un'avvincente modalità singolo che si dirama in quattro percorsi differenti. La modalità Storia in cui ci troveremo a dover affrontare le vicissitudini dei personaggi attraverso cinque stage senza esclusione di colpi, la modalità Torre delle Anime ove potremo combattere boss letali ma anche creature degli inferi in una particolare struttura di incontri a scalare, la modalità Arcade ed, infine, il classico Allenamento in cui potremo affinare le nostre abilità di combattente. Soffermandoci sulla prima delle modalità, osserviamo che i filmati, volgendo da trait d'union tra uno stage e l'altro, narrano le vicende degli impavidi lottatori costellando l'esperienza di gioco di una componente fabulatoria molto convincente ma, anche se durante il nostro viaggio verso l'anima della spada avremo modo di incontrare nello stesso stage più lottatori in successione continua, dobbiamo ammettere che il numero ristretto di livelli che portano all'epilogo dell'avventura ci ha lasciato con l'amaro in bocca. Cinque scenari( 10 sarebbero stati perfetti) nella modalità principale ci sono sembrati un numero piuttosto esiguo per garantire il livello di coinvolgimento che ci si aspetterebbe di ottenere da quest'esperienza videoludica.
Entra anche tu a far parte del cast di Soul Calibur! Oltre ad eroi della serie del calibro di Siegfried, Mitsurighi e Cervantes, in questo quarto episodio fanno la loro apparizione alcuni personaggi bonus che si rivelano piuttosto interessanti. Il più attraente di essi è sicuramente il mitico antagonista di Lucas Arts: Darth Vader (in esclusiva per la versione PS3). Un'ottima trovata commerciale che farà gridare di gioia i fan della saga di "Guerre Stellari" ma, oltre al clamore suscitato da questo prestigioso ospite, gli aspetti positivi che riguardano il cast di Soul Calibur IV non si fermano qui. Infatti troveremo anche l' apprendista di Darth Vader protagonista del prossimo titolo della serie di Guerre Stellari. Un personaggio spettacolare pieno di potere oscuro. ?Di fatto, nel complesso la caratterizzazione dei personaggi raggiunge un livello creativo superlativo che viene coadiuvato da una realizzazione tecnica assolutamente impeccabile sotto questo punto di vista. L'aggiunta della modalità Creazione Personaggio poi si dimostra un ulteriore punto di forza che incide notevolmente sul tasso di rigiocabilità complessivo del titolo. Nell'editor creativo potremo progettare il personaggio a seconda delle nostre abilità di combattimento personali scegliendo dapprima uno stile marziale e successivamente andando ad implementare (a nostro piacimento) tutta una serie di parametri concernenti l'aspetto fisico in cui potremo sbizzarrirci all'infinito. Inoltre, avanzando nelle modalità principali di gioco avremo la possibilità di sbloccare tutti i protagonisti di questa splendida avventura e guadagnare denaro extra che potremo investire nell'acquisto di armi, skin, ornamenti di ogni genere ma anche alcuni prelibati contenuti (sezione Museo) come artworks, profili dei charachter e filmati finali.

Sfiorando il limite Oltre a poter sfidare un amico nella modalità Versus (uno contro uno), avremo la possibilità di partecipare alle sessioni multiplayer del Playstation Network attraverso una modalità online ben congeniata e perfettamente funzionate. Tra ranked match, partite personalizzate e inviti di altri utenti si cela un universo virtuale competitivo in cui anche i player meno esperti riusciranno a togliersi qualche bella soddisfazione. La realizzazione grafica dei personaggi, come già detto, raggiunge un livello di definizione strepitoso e possiamo dire lo stesso anche per ciò che concerne la qualità delle texture degli scenari di gioco i quali sono scenografici. Infine, scopriamo il comparto sonoro. Un mix di melodie ambient fantasy che, seppur di ottima produzione, risultano troppo lineari nell'esecuzione creando un'atmosfera di gioco impersonale quanto acerba ma che si risolleva grazie agli splendidi effetti sonori.?La saga di Soul Calibur debutta nell'era della next-gen entrando direttamente dalla porta principale, puntando il dito contro ogni avversario. Tekken e company si dimostreranno superiori?
Conclusioni Tale gioco si rivela davvero appagante e divertente capace di far sfogare tutta la rabbia repressa tramite azioni e attacchi spettacolari. La grafica è di alto livello come l editor dei personaggi tramite il quale il gioc raggiunge un elevata longevità. Un acquisto dovuto non solo da parte degli appassionati della saga ma per tutti coloro che sono alla ricerca di un picchiaduro davvero valido.