

Le origini del franchise "Turok" risalgono al 1997 quando Iguana
Entertainment rilasciò Turok: Dinosaur Hunter su PC e Nintendo 64;
questo primo titolo, che aveva come protagonista un misterioso
guerriero capace di viaggiare nel tempo, ebbe subito successo,
attestandosi tra i migliori sparatutto dell'epoca. A distanza di soli
dodici mesi, consapevoli dei consensi ottenuti con la loro "opera
prima", i ragazzi di Iguana tornarono prepotentemente sul mercato con
un sequel: Turok 2: Seeds of Evil. Il parere del pubblico, ma
soprattutto della critica, fu nuovamente positivo ma nonostante tutto,
qualcosa iniziò ad andare storto. Quando nel 2000 fu rilasciato Turok
3: Shadow of Oblivion apparve chiaro come le buone idee dei primi due
capitoli della serie, non fossero state riproposte nella maniera che
tutti si aspettavano. Ebbe così inizio il graduale declino del
franchise che, con Turok Evolution toccò definitivamente il fondo. Ora,
a distanza di oltre sei anni da quel drammatico "flop", le sorti della
serie sono state messe nelle mani di Propaganda Games. Il momento della
rinascita o della completa disfatta???
Stile Jurrasick park In
quest'avventura vestirete i panni del tenebroso Joseph Turok, un
ex-terrorista ora arruolatosi nella Whiskey Company. Dopo la fuga di
Roland Kane, suo mentore, nonché suo capo ai tempi del gruppo Wolfpack,
Joseph viene spedito in missione nello spazio per catturare e riportare
alla base il fuggitivo. La missione sembra procedere senza alcun
problema quando ad un tratto, proprio in prossimità del pianeta da
raggiungere, l'astronave della Whiskey Company viene colpita e
costretta ad un atterraggio di fortuna. Una volta a terra, il
protagonista scopre una drammatica realtà: il pianeta oltre ad essere
"controllato" da un'imprecisata forza militare, è popolato da
innumerevoli dinosauri, molti dei quali aggressivi. Ha così inizio una
disperata lotta per la sopravvivenza che porterà il coraggioso
protagonista a fronteggiare varie tipologie di nemici, dai "classici"
soldati geneticamente modificati, al terribile T-Rex, predatore per
antonomasia. Portare a termine la missione non sarà quindi una cosa
facile.?
Coltello batte mitra Il titolo
dispone di un buon numero di armi utilizzabili, che vanno dalle
canoniche mitragliatrici, ai più appaganti lanciafiamme e
lanciagranate. Nonostante tutto questo "ben di Dio", dopo pochi minuti
dall'inizio della vostra partita, vi renderete conto che le migliori
armi a vostra disposizione, non saranno quelle figlie di una tecnologia
estremamente avanzata, ma due strumenti assolutamente insospettabili:
un arco munito di frecce esplosive ed un semplicissimo coltello.
Proprio quest'ultima arma, spesso fin troppo trascurata in gran parte
degli FPS, rappresenta senza ombra di dubbio la vostra "arma letale",
in quanto vi permetterà di stendere con un solo colpo qualsiasi
creatura di dimensioni relativamente contenute. Questo aspetto del
gameplay, pur essendo innegabilmente affascinante, si dimostra
avvilente e surreale col il passare delle ore. Se per esempio,
affrontando un velociraptor, doveste decidere di usare un
mitragliatore, potreste talvolta dover sprecare un intero caricatore
prima di riuscire ad eliminarlo; al contrario, utilizzando il coltello,
vi basterà premere il trigger laterale al momento giusto per attivare
una breve sequenza che vi mostrerà tutta la brutalità del protagonista
mentre mette istantaneamente al tappeto il suo avversario. Tali
situazioni potranno presentarsi anche a parti invertite, ovvero quando
sarete colti di sorpresa da un attacco nemico; in casi come questo,
appariranno sullo schermo determinati tasti che, se premuti con la
giusta precisione e velocità, vi permetteranno di rovesciare le sorti
del combattimento, mediante spettacolari contrattacchi.?Il resto delle
armi si rivelano alquanto appaganti, nonostante qualche problema di
puntamento nelle situazioni di gioco più concitate. Come detto in
precedenza, avrete a disposizioni numerosi strumenti di morte, ma
purtroppo talvolta dovrete fare i conti con l'apparente invincibilità
dei nemici; in alcuni frangenti infatti, a causa delle impercettibili
reazioni degli avversario dopo un colpo subito, potreste avere
l'impressione che i vostri proiettili non vadano assolutamente a segno.
Questo aspetto, sicuramente marginale ai fini del gameplay, potrebbe
far storcere il naso ai videogiocatori più esigenti visto che, a fronte
di una sostanziale penuria di munizioni, sprecare un caricatore in più,
solo per essere sicuri di un eliminazione, potrebbe rivelarsi fatale in
momenti di reale bisogno.

Ci sei o ci fai? L' intelligenza artificiale a quanto pare
sembra essere stata calibrata male. Questo perché inizialmente potrà
apparire tutto facile, con nemici che cadono come mosche, fino essi si
decideranno di ribellarsi.Diventanto davvero difficoltosi, rendendo le
vittorie però più appaganti.?I vostri scontri con la "fauna locale"
saranno invece molto avvincenti e tutt'altro che semplici sin dalle
prime ore di gioco; com'è lecito aspettarsi, la complessità dei
combattimenti salirà in rapporto al numero ed alla tipologia del
dinosauro affrontato, dando all'utente la possibilità di imparare
gradualmente come fronteggiare una determinata specie. L'intelligenza
artificiale delle creature giurassiche è certamente uno degli aspetti
più riusciti del prodotto; appare chiaro come gli sviluppatori si siano
concentrati sulla realizzazione di comportamenti realistici, nel
tentativo di dare al giocatore una vera sensazione di immersione nella
realtà proposta. Noterete ad esempio branchi di velociraptor sempre in
gruppo, che comunicheranno costantemente durante le loro fasi di
caccia; potreste incorrere in feroci lotte tra due specie che si
contendono una preda; o ancora, potreste assistere ad un titanico
scontro tra un T-Rex ad un manipolo di uomini che cercano di difendere
la propria base. In Turok il gioco non ruoterà intorno a voi, ma al
contrario sarete voi a partecipare alla vita del pianeta. Tenetelo a
mente! ??
Comparto Tecnico Dal punto di vista tecnico, Turok si attesta
su dei buoni standard senza però eccellere, nonostante l'utilizzo di un
motore grafico come l'Unreal Engine. Dal punto di vista grafico la
realizzazione complessiva si dimostra altalenante. La cura dei dettagli
per ciò che concerne i modelli poligonali dei personaggi e degli
avversari da fronteggiare (in primis i dinosauri) è davvero notevole,
sebbene alcune animazioni lascino un po' a desiderare. Inoltre il
sangue e le ombre dei giganti del passato, appare approssimativo. Come
del resto parte delle ambientazioni; alcuni dei luoghi in cui vi
troverete a combattere, saranno infatti affascinanti e molto
suggestivi, mentre altri si riveleranno scarni ed incapaci di proporre
un impatto visivo adeguato al contesto circostante. Le sequenze
"speciali" di combattimento, ovvero quelle dove la telecamera si muove
in maniera dinamica per enfatizzare gli attacchi mortali del
protagonista, si dimostrano fondamentali per accrescere l'immersione ed
il coinvolgimento di gioco. Vedere il vostro alter-ego digitale
massacrare a coltellate un nemico apparentemente inarrestabile, sarà
una delle situazioni più appaganti che abbiate mai sperimentato in un
videogioco. In definitiva, rimane purtroppo l'amaro in bocca per alcuni
elementi che, se curati in maniera più adeguata, avrebbero garantito
un'esperienza videoludica ai limiti del puro realismo. ?Per quanto
riguarda il comparto audio, la realizzazione è sostanzialmente
sufficiente. Il doppiaggio, completamente in Italiano, appare purtroppo
scadente ed incapace di emozionare, specialmente durante le sequenze di
intermezzo; fortunatamente nel corso delle battaglie, gli scambi di
battute tra Turok e i suoi compagni sapranno regalarvi un sorriso,
senza però riuscire mai a coinvolgervi totalmente. Gli effetti sonori,
così come i "rumori" dei dinosauri, sono di buona fattura e si
dimostrano adeguati all'ambiente circostante, impreziosendo, in maniera
tutt'altro che marginale, l'atmosfera giurassica. ??
Multiplayer A
fronte di una modalità principale non particolarmente longeva, il
multiplayer si dimostra una delle fonti di maggior interesse tra quelle
proposte. E' possibile dedicarsi alle canoniche modalità di gioco,
quali deathmatch, deathmatch a squadre e cattura la bandiera o in
alternativa testare le proprie abilità in Assalto e Guerra, entrambe
con obiettivi molto particolari quali l'infiltrazione nella base
nemica. A rendere l'atmosfera di gioco più coinvolgente e pericolosa ci
penseranno i dinosauri che ricopriranno il ruolo del terzo incomodo in
ogni vostro scontro. Oltre a preoccuparvi dei vostri nemici, dovrete
quindi fare molta attenzione a eventuali "imprevisti" che potrebbero
presentarsi nel corso di uno scontro. La presenza di creature ostili
potrà però essere sfruttata anche a vostro vantaggio; proprio come
nella modalità principale, attirando l'attenzione di un dinosauro verso
uno qualsiasi dei vostri nemici, avrete infatti notevoli possibilità di
liberarvene. Ottenere la propria vendetta per mano di un velociraptor
sarà molto soddisfacente.?In aggiunta a queste modalità "tutti contro
tutti", è inoltre possibile sfruttare un interessante opzione
cooperativa, che permette di intraprendere tre livelli inediti in
compagnia di un amico.
Conclusioni Turok si dimostra essere un buon fps ma non
eccelle. Di certo si contraddistingue da gli altri titoli inerenti
sempre al genere fps. La possibilità di vivere l' esperienza di un
mondo vivo e pulsante, abitato da dinosauri è molto emozionante. Quindi
anche se non si dimostra un capolavoro, si rivela un più che valido
fps, da comprare se amate la carne di t-rex alla griglia.