

Lair è un gioco che è stato atteso ansiosamente, da molti utenti ps3 e forse proprio per colpa di questa attesa, quasi morbosa ricca di aspettative. A fatto si che molti sono rimasti delusi ,ed hanno criticato tale gioco che di certo non è come tutti noi ce lo aspettavamo, però è meritevole comunque.
UNA STORIA EPICA DAI TEMPI ATTUALI
Lair è ambientato in un mondo minacciato dall'eruzione di numerosi vulcani, e dalle diverse correnti di pensiero che questi catastrofici eventi naturali hanno generato. Il popolo di Asylia, infatti, accusò il popolo Mokai di aver causato l'ira degli dei, offendendoli con la sua tecnologia basata sullo sfruttamento del vapore, e lo costrinse all'esilio nelle regioni vulcaniche e glaciali del mondo, rimanendo invece apparentemente al sicuro al di là dei monti, in uno degli ultimi territori prosperosi rimasti.
Nel gioco impersoneremo Rohn, membro della Guardia Celeste di Asylia, un esercito di cavalieri di draghi addestrato a respingere qualsiasi minaccia, sia essa da terra, dal mare, o dal cielo. Dopo anni di esilio, infatti, i Mokai sono costretti ad attuare sempre più di frequente razzie nei territori di Asylia, a causa della sempre maggiore scarsità di risorse nelle loro terre. Questo non fa che inasprire le tensioni fra i due popoli, fomentate inoltre dal leader religioso di Asylia; ma Rohn sarà costretto a venire a conoscenza di una risposta alle domande che non può fare a meno di porsi durante le proprie missioni: chi vuole davvero la guerra? È giusto considerare nemico chi ha idee diverse dalle proprie?
CAVALCA UN VERO DRAGO
Il gameplay di Lair si può suddividere in due categorie: le sezioni in volo e le sezioni a terra, ciascuna contraddistinta dalle proprie meccaniche di gioco e dal proprio schema di controlli.
Durante le sezioni in volo, l'unico metodo di controllo disponibile è il sensore di movimento del controller Sixaxis. Tale sistema di controllo è innovativo ed intuitivo vi sembrerà di cavalcare un vero dragone, sotto tale aspetto il gioco è uno spettacolo. Il Sixaxis è quindi utilizzato per impartire al proprio drago la direzione di volo ed altri comandi. Inclinando il controller nelle varie direzioni potremo quindi farlo virare a destra o a sinistra, e farlo salire o scendere in quota. Altri due comandi possono essergli impartiti tramite il movimento del controller: “tirando” il Sixaxis vero l'alto, il drago eseguirà un'inversione di rotta a 180°, mentre “spingendolo” in avanti (pensate al movimento eseguito da un fantino con le redini) gli ordineremo di eseguire uno sprint in avanti. Con il tasto X sproneremo il drago a volare con più velocità, mentre i restanti tasti sono adibiti al combattimento. Il tasto Quadrato è utilizzato per “fare fuoco” con il drago (a seconda del tipo di drago che cavalcheremo, non sempre sputerà fuoco), con ripetuti proiettili, o con una fiammata tenendolo premuto. Il tasto Cerchio è invece utilizzato per caricare un nemico, abbattendolo se il nostro colpo sarà sufficientemente forte, o permettendoci di scontrarci fisicamente con esso in una modalità Uno-contro-Uno. Con i tasti L2 ed R2 saremo in grado di far rallentare il drago, eseguendo così curve più strette o fermandoci per prendere meglio la mira, rimanendo sospesi in quota (ma più esposti al fuoco nemico). Il sistema di puntamento è affidato ai tasti L1 ed R1, che ci permetteranno di agganciare un nemico, una volta entrato nel nostro raggio d'azione.
I controlli del drago a terra sono invece affidati allo stick analogico sinistro, utilizzato per il suo movimento, ed ai pulsanti X, Quadrato e Cerchio, che permetteranno rispettivamente di eseguire uno scatto in avanti, sputare fiamme contro i nostri avversari e colpirli con una poderosa zampata. Scuotendo il controller verso il basso, il nostro drago colpirà il suolo con le zampe, sbalzando in aria tutti i nemici umani nelle sue vicinanze.
Alcuni nemici, o oggetti chiave del gioco, possono essere distrutti nella modalità Rip & Tear, che vedrà il drago afferrare l'oggetto e strattonarlo (compito che spetterà a noi, scuotendo il controller) fino alla sua distruzione. Procedendo con l'eliminazione dei nemici, riempiremo una barra che ci permetterà di eliminare un drago nemico ed il suo cavaliere in modalità Takedown, nella quale, seguendo i comandi che compariranno sullo schermo, eseguiremo una spettacolare manovra offensiva combinata fra Rohn ed il suo drago.
I numerosi controlli del gioco potrebbero sembrare caotici al giocatore che si avvicina a Lair per la prima volta, ma fortunatamente è presente un tutorial con ben dodici sotto-sezioni, che illustra nel dettaglio tutti i comandi e le azioni disponibili. Una volta seguito il lungo tutorial (altamente consigliato, se non obbligatorio), non dovrebbero esserci problemi nel controllo del drago durante le missioni. Anzi direi proprio tutt'altro vi sentirete a vostro agio e diverrete tutt' uno col dragone, il quale sarà una sola cosa con voi e con il vostro Sixaxis.

CARATTERISTICHE DEL GIOCO
Durante il primo impatto con Lair è quasi impossibile non notare le analogie del titolo con i precedenti lavori di Factor 5: Rogue Leader e Rogue Squadron, ambientati nell'universo di Star Wars. Le quattordici missioni del gioco, vedranno Rohn impegnato in obiettivi quali difendere una particolare unità alleata, resistere ad un assedio, proteggere una postazione, attaccare un avamposto nemico o sconfiggere un determinato numero di unità avversarie. Addirittura, la meccanica utilizzata per sconfiggere le imponenti bestie da guerra nemiche è un palese rifacimento a Star Wars, dato che il drago aggancerà le zampe della bestia, facendola crollare al suolo. Le missioni più divertenti sono senza dubbio quelle che permettono una maggiore libertà di azione, non costringendo quindi il giocatore ad una serie di obiettivi predefiniti. In queste missioni, l'unica restrizione da seguire sarà la barra del morale in cima allo schermo, che mostra le condizioni di entrambe le fazioni coinvolte nello scontro. Le nostre azioni belliche influiranno sull'esito della battaglia, sia in modo positivo che negativo, portando alla vittoria l'esercito che riuscirà a riempire totalmente la barra del morale, “svuotando” quindi quella avversaria, e potremo quindi dedicarci all'attività di distruzione che preferiamo: potremo abbattere i draghi nemici, oppure concentrarci sull'eliminazione delle bestie da guerra, o ancora dedicarci allo sterminio delle truppe di terra, attività che trasmette alla perfezione la sensazione di potenza del drago contro i malcapitati soldati nemici.
Le battaglie su vastissima scala di Lair, così come gli scontri con i mostruosi boss (purtroppo soltanto due), trasmettono senza dubbio un'emozionante sensazione epica al giocatore, che gli permetterà di immedesimarsi nel gioco, aiutato anche dal ottimo sistema di controllo che simula perfettamente il controllo delle redini di un drago.Inoltre in nostro dragone oltre a disporre di numerosi attacchi devastanti dispone della Rage Vision, che contrassegna gli obiettivi primari in rosso e quelli secondari in giallo, mentre il resto dello schermo diventa grigio.
GRAN SONORO,GRAFICA UN PO' MENO
L'aspetto meglio riuscito di Lair è senza dubbio il comparto sonoro, a dir poco spettacolare. Durante le battaglie ed i filmati, i suoni portano il giocatore direttamente al centro del conflitto, soprattutto se ascoltati con un impianto Home Theater, con i ruggiti dei draghi, le esplosioni, ed i dialoghi fra i personaggi realizzati con dovizia di particolari. Una particolare menzione è obbligatoria per le musiche, realizzate dal compositore hollywoodiano John Debney, epiche e struggenti (la missione in cui Rohn dovrà infiltrarsi in una base nemica, aiutato dalle tenebre, è accompagnata da una traccia sonora quasi commovente per la sua bellezza).
Purtroppo, gli stessi elogi non possono essere fatti al comparto grafico (che è ad una risoluzione nativa di 1080p), il quale alterna alti e bassi. I modelli dei draghi sono dettagliatissimi fino all'ultima squama, così come le altre creature ed i soldati. Inoltre, il design delle ambientazioni e le dimensioni dei livelli rendono veramente epica l'esperienza di gioco. Tutto ciò non è purtroppo esente da difetti: le texture del terreno sono spesso troppo grezze, e stonano con i dettagliati modelli degli oggetti che contengono; non mancano vari bug come ad esempio la sparizione/apparizione di porzioni di terreno, o in alcuni casi il blocco delle animazioni dei draghi durante i combattimenti. Ciò è dovuto dal fatto che durante tutto il gioco, la quantità di oggetti presente su schermo è elevatissima, con migliaia di soldati, ai quali si aggiungono le altre forze di terra, di mare, e naturalmente i draghi; il risultato iniziale è senz'altro spettacolare, ma è la causa di una grafica,sotto alcuni punti di vista,non all'altezza della ps3.
LONGEVITA'
Il vero unico grande difetto di tale titolo è al durata 5/6 ore per portarlo a termine,inoltre senza difficoltà (almeno io non né ho riscontrata).Come se non bastasse non vi sono extra degni di nota ma solo dei video pessimi da poter sbloccare. L on-line si limita ad una classifica in rete, mentre sarebbe stato a dir poco stupendo poter giocare con un proprio dragone personalizzato contro altri.
Comunque data la suddivisione in missioni,certamente verrà voglia di rigiocarci,per dominare nuovamente il proprio drago e spazzare via orde infinite di nemici. Ciò lo potrete fare con colpi di coda,zampate,palle di fuoco,oppure divorando direttamente l avversario( in alcuni casi).
Concludendo Lair è un gioco che volendo poteva imporsi sul mercato come un vero e proprio capolavoro,purtroppo non è così.
Però è pur sempre un buon titolo degno di nota.
Vi farà vivere l'esperienza di governare un vero dragone, con un sistema di controllo che non ha uguali( bisogna ringraziare la ps3 per la introduzione del Sixaxis).Se amate il genere fantasy e i dragoni allora amerete questo gioco. Se invece, non siete amanti del genere, lasciate perdere c è ne sono di giochi migliori. Comunque un occhiata se fossi in voi io gliela darei vi potrebbe stupire!